Jan 18, 2018

Acastoides Zguilmensis trilobite preparation step by step

19 comments

Oggi è il Turno di un Acastoides Zguilmensis proveniente dai livelli devoniani di Foum Zguil, Marocco. Come vedrete una piccola carogna che presto si rivelerà ancora più carogna nella parte sinistra. e Ora Fotoooooo!

se notate bene la sezione (già incollata in 2 punti non è perfetta...il trilobite è posizionato di 2/3 rispetto all'asse dorsale....questo complicherà non poco posizionarlo nello spazio durante la preparazione....

2) come si nota l'occhio è parallelo al piano di lavoro....Brutto affare.... ;(

 

 

3) Nello split (marocchino) sono stati persi dei pezzettini...prima di incollare userò lo stampo della controimpronta per eliminare l'ammanco di materiale...con resina epossidica bicomponente

 

4) si compensano le parti mancanti e si incolla quando tutto è ben asciutto

 

5) cerchiamo di tornare sull'asse sagittale dell'animale....

 

 

 

 

 

Jan 18, 2018

mortacci... mi lasci cosi'?

Aspetterò il seguito con molto interesse ed impazienza!

 

6) una sabbiatina per vedere bene dove finisce cosa...sabbia a 25 micron Ossido di alluminio e bicarbonato

 

8) Scendiamo e scopriamo i primi segmenti pleurali

 

9) Pigidio fuori....e per oggi basta ;)

 

10) la più grossa difficoltà è nel pulire gli spazi intra-pleurae

 

11) a better close up

 

12) Ecco la differenza di una buona colla...è stata alleggerita la matrice e l'incollaggio anche sotto lo sforzo di un taglio al flessibile non ha ceduto ed è rimasto solidale... ma è risaputo che le eprsone per 4€ in più si strappano i capelli...poi mi si chiede perché....parte della risposta è perché non mi si ascolta....ma è una cosa tipica Italiota.

 

13) ecco la foto del taglio netto e la linea di incollaggio...PERFETTA

 

 

 

 

Una bella lavata con acqua corrente e il nostro piccolo è pronto per essere impacchettato e spedito.... a Singapore...;)

 

Jan 19, 2018

già venduto?

Azz... complimenti comunque anche per questa preparazione!

Si purtroppo siamo una società che vive di immagini e di foto...se fai vedere si gonfiano di ego e comperano subito se certifichi con la tua professionalità...ciccia nessuno ti offre ascolto....questo però comporta per me una mole di lavoro molto maggiore... ;(

Jan 19, 2018

Che parte era saltata dallo split, giusto per comprendere meglio il restauro :)?

Jan 20, 2018

La 11) a better close up è una foto pazzesca!

....personalmente non amo i restauri...il recupero sul campo fa parte del "gioco" e quindi lo vedo come un passaggio inevitabile, con (molto spesso) inevitabile danneggiamento dell'esemplare...preferisco il fossile con una cicatrice in più piuttosto che un fossile restaurato, anche se minimo come in questo caso.

Ovviamente io non devo vendere per cui comprendo le necessità del mercato...

IN questo caso però il "restauro" ha una necessità.... l'incollaggio imperfetto a causa di un "buco", o di uno split incoerente presenta una criticità: se non vai a riempire il buco non riesci a passare sul pezzo incollato. Per spiegarsi meglio...devi creare una linea continua senza asperità o "mancanze" oil rischio molto probabile è quello di continuare a rompere e rompere; Le battute del martellatore si vanno a sfogare sull'unico punto debole e cioé la frattura. Spero di essere stato chiaro.... è difficile da spiegare...

Jan 21, 2018

Credo di aver capito, il restauro in questo caso è necessario alla preparazione e non prettamente pensato per l'estetica finale del pezzo.

Se non avessi riempito il buco le vibrazioni avrebbero continuato a "sgretolare" e romprere la matrice e il fossile in quel punto...oppure l' incollaggio non avrebbe retto?

Esatto! Uno dei segreti nell’incollaggio è proprio quello di avere due superfici a contatto senza vuoti o parti libere... considera solo che nel momento in cui versi della colla se hai un buco... questa finisce immancabilmente tutta lì! Con conseguenze disastrose

Feb 7, 2018

Spettacolo!!!!

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  • Ciao a tutti, e benvenuti in questi post. Chiedo a coloro che hanno già acquisito una certa esperienza nella preparazione di fossili qualche consiglio per effettuare un incolaggio il più preciso possibile di un trilobite fratturato in sezione. Grazie mille a chi vorrà aiutarmi.
  • Il solito dilemma: Come calcare un fossile senza rovinarlo? Oggi cerchiamo di darvi una risposta esauriente, veloce e tecnicamente utile. Premessa fondamentale: Esistono diverse gomme siliconiche, con diverse caratteristiche e con diversi gradi di durezza ed elasticità. Oggi per semplicità andremo ad analizzare la Gomma siliconica bicomponente Prochima RTV-530 presente nel nostro shop che ha 3 caratteristiche a mio parere eccezionali: é una gomma Atossica catalizza molto velocemente ( meno di 10 minuti) ha pochissimo silicone liquido nella mescola...e poi vi spiegherò quali sono i vantaggi. Andiamo ad osservare subito il prodotto: La gomma RTV-530 che ricordo essere un silicone in pasta per poliaddizione bicomponente è una gomma siliconica per calcaggio di buona / ottima resa del tutto atossica e manipolabile anche da non esperti del settore.. (insegnanti e bambini) I prodotti sono disponibili nelle confezioni da 200 gr 500 gr e 1 kg (altri formati su richiesta) e si mescolano in parti uguali 1:1 Le caratteristiche principali come da scheda tecnica sono: Colore: rosa chiaro. Pot-life a 23°C: 3 minuti. Tempo di indurimento a 30°C: 5 minuti. Durezza Shore A, 10 min. (ASTM D 2240/C): 30 punti. (campione h = 6 mm) Durezza Shore A, 24 ore (ASTM D 2240/C): 35 punti. (campione h = 6 mm) Allungamento a rottura: 150% Resistenza a trazione (MPa, ASTM): 1,6±0,3 Resistenza a lacerazione (kN/m, ASTM): 7,0±1,0 Ma il pregio più importante che questa gomma possiede è la capacità di macchiare poco o quasi nulla il campione calcato. Nella foto successiva è presente un campione paleontologico su cui abbiamo testato nella parte posteriore diversi siliconi: la freccia rossa vi mostra un comune silicone per colata e nel riquadro verde il trascurabile alone lasciato dalla RTV 530. Questa gomma ha davvero buone ottime caratteristiche per copiare materiali di pregio! Ma come si utilizza? Molto semplice! Prelevare da entrambi i contenitori i due componenti in parti uguali, mescolarli accuratamente e applicarli sulla superficie da calcare evitando di lasciare bolle d'aria e fessure non coperte dalla mescola. aspettare la catalisi....(normalmente bastano 10 minuti ma suggerisco di aspettare almeno 30 minuti per assicurarsi una buona asciugatura) et voilà il calco è pronto per poi essere riempito di gesso, resina o quello che volete... ATTENZIONE però: la reazione di reticolazione della RTV-530 (reazione per poliaddizione) può essere inibita dai seguenti prodotti: sali di metalli pesanti; ammine; Zolfo; Indurenti di resine epossidiche La gomma siliconica RTV-530 è del tipo per addizione. Queste gomme, contrariamente a quelle per condensazione, richiedono particolari attenzioni in quanto non tollerano alcune sostanze che ne inibiscono la catalisi. In primo luogo mai usare attrezzi e contenitori stati usati con le normali gomme per condensazione: i due tipi sono assolutamente incompatibili ed il minimo contatto è capace di impedire la catalisi. Bisogna inoltre fare attenzione che i master che si utilizzano come modello non contengano anche in minima traccia di gomme e catalizzatori del tipo per condensazione, tutti i prodotti che contengono anche minime tracce di zolfo e derivati (es: PVC), colle polineopreniche, resina, stucchi e mastici a base poliestere, plastiline a base non cerosa e stucco da vetro, PVC, stagno e metalli pesanti, ammine e gomma naturali e sintetiche. In definitiva per i nostri fossili non c'è nessun problema e potete usarle tranquillamente! Vi ricordo che sono Atossiche e prive di allergeni quindi indicate per l'uso in campo didattico e museale! ma si possono calcare anche oggetti più grandi? certo che sì....nella foto alcune impronte che abbiamo calcato per il Museo di Storia Naturale di Bolzano Purtroppo non avendo l'autorizzazione non posso mostrarvi l'originale e la sua copia, ma fidatevi che è uscita bene... :) vi ricordo quì sotto il link per acquistare la nostra gomma siliconica: https://www.trilobiti.com/product-page/rtv-530
  • Siamo stati assenti un poco lo sò...ma gli impegni sonon tanti e il tempo di scrivere davvero poco...volevo però mostrarvi questo gioiello che è appena stato ultimato dal Super david Comfort, uno dei Migliori preparatori di fossili in circolazione. Non mi credete? guardate cosa è riuscito a tirar fuori da questo blocco del peso di 35 kg!

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