Apr 27

Viewing the Ediacaran biota as a failed experiment is unhelpful

3 comments

Gli organismi che sono vissuti durante la fine dell'Ediacarano sono stati spesso descritti come "esperimenti falliti" nella storia della vita del nostro pianeta. Gli autori di questo articolo Dunn F.S. e Liu A.G. considerano invece che queste forme di vita, che si sono sviluppate per ben 30 milioni di anni, non risultano essere forme "fallite" ma parte di un sistema che ha portato alla successiva esplosione cambriana. Esistono, e si stanno sviluppando, nuove analisi che dimostrano come molti degli organismi che sono vissuti nel Precambriano, possiedono probabilmente una relazione filogenetica con le forme successive, quindi associare l'intero gruppo degli ediacarans a qualcosa che non ha avuto un seguito o "non ha funzionato", risulta oramai una tesi che sta lentamente per essere sostituita con qualcosa di più dinamico e da considerarsi caso per caso.

Abstract:

Macroscopic organisms from the late Ediacaran period have often been described as failed experiments in the history of life. We argue that the field of Ediacaran palaeobiology should dispense with unhelpful historical classification schemes and embrace phylogenetic systematics if we are to establish the evolutionary relevance of

these fossils.

 

Link e download: qui

 

Grande Enrico.

In effetti, questa tesi era stata in parte anticipata nel 2018 in un lavoro di Dunn, Liu e Donoghue, che abbiamo già citato in questo forum:

 

Dunn, F. S., Liu, A. G. and Donoghue, P. C. (2018), Ediacaran developmental biology. Biol Rev, 93: 914-932. doi:10.1111/brv.12379

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/brv.12379

 

La cui conclusione era che il percorso evolutivo dei primi metazoi, fra cui si annoverano rangeomorfi e dickinsoniomorfi, fosse caratterizzato già in origine da una notevole complessità e che si sia svolto mediante uno sviluppo molto contorto e tuttora poco compreso:

 

"The recognition of some the most enigmatic members of Ediacaran fossil assemblages as probable metazoans offers support to recent suggestions of considerable developmental complexity in early‐branching metazoans (e.g. Ferrier, 2015), and lends credence to the idea that the early metazoan tree cannot be rationalised in terms of gradually increasing complexity, but may have followed a much more cryptic path."

 

Ma qui ci si fermava alla collocazione di alcuni Ediacarans nel regno Animalia, mentre in quest'ultimo articolo la prospettiva si estende ancora oltre, fino a proporre un importante cambio di prospettiva sullo sviluppo della vita.

 

Facendo una cronistoria molto rapida, al limite del demenziale:

 

- 2011: i principali cladi del regno animale possono aver avuto origine nel criogeniano (da 850 a 635 milioni di anni fa) ed aver ottenuto un successo ecologico-evolutivo durante l'Ediacarano (635-541 Ma) e il Cambriano (541-488 Ma) [The Cambrian Conundrum: Early Divergence and Later Ecological Success in the Early History of Animals. Douglas H. Erwin, Marc Laflamme, Sarah M. Tweedt, Erik A. Sperling, Davide Pisani, Kevin J. Peterson. Science 25 Nov 2011. https://science.sciencemag.org/content/334/6059/1091.full]

 

- 2017:

- La Dickinsonia è un metazoo [Hoekzema RS, Brasier MD, Dunn FS, Liu AG. 2017. Quantitative study of developmental biology confirms Dickinsonia as a metazoan. Proc. R. Soc. B 284: 20171348. http://dx.doi.org/10.1098/rspb.2017.1348]

 

- Vengono ritrovate antichissime evidenze di movimenti da parte di bilateria: icnofossili di gallerie scavate risalenti all'Ediacarano [Luke A. Parry, Paulo C. Boggiani, Daniel J. Condon, Russell J. Garwood, Juliana de M. Leme, Duncan McIlroy, Martin D. Brasier, Ricardo Trindade, Ginaldo A. C. Campanha, Mírian L. A. F. Pacheco, Cleber Q. C. Diniz & Alexander G. Liu. Ichnological evidence for meiofaunal bilaterians from the terminal Ediacaran and earliest Cambrian of Brazil. Nature Ecology & Evolution 2017]

 

- 2018: Rangeomorfi e Dickinsoniomorfi sono metazoi primordiali [Dunn, F. S., Liu, A. G. and Donoghue, P. C. (2018), Ediacaran developmental biology. Biol Rev, 93: 914-932. doi:10.1111/brv.12379

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/brv.12379]

 

- 2019: la fauna dell'Ediacarano non è una semplice curiosità da paleontologi con scarse prospettive di carriera: ci si possono intravedere i primi meccanismi evolutivi che avrebbero poi portato ai successivi sviluppi del regno animale. [Viewing the Ediacaran biota as a failed experiment is unhelpful. Dunn, Liu. NATURE ECOLOGY & EVOLUTION | VOL 3 | APRIL 2019. https://www.nature.com/articles/s41559-019-0815-4]

 

Molto interessante come sempre, grazie.

Apr 28

Sono io che ti devo ringraziare per il testo che hai scritto!

Complimenti a te per la ricerca bibliografica "demenziale" :-P che mette in evidenza il percorso che stanno intraprendendo gli specialisti del settore per sviluppare nuove interpretazioni filogenetiche.

Sicuramente in un futuro prossimo avremo altre belle sorprese.

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  • Proviamo a riesumare questo Forum con una discussione interessante. Come alcuni di voi sapranno sto cercando materiale informativo su Nectocaris.... Postatemi e linkatemi qui sotto tutto il materiale che avete informativo...così che creo un database che mi sarà utile per il lavoro di 3D. Non riesco a trovare questa pubblicazione: Conway Morris, S. 1976: Nectocaris pteryx, a new organism from the Middle Cambrian Burgess Shale of British Columbia. Neues Jahrbuch fu¨r Geologie und Palaeontologie, Monatshefte 12, 703– 713. idee? queste sono già in mio possesso: (Martin & Caron, 2010), (Martin, 2013) and (Mazurek& Zaton, 2011)
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